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17 gennaio 2020

Il vecchio giradischi - La donna di un mio amico






Roberto Carlo Braga, meglio conosciuto come Roberto Carlos, è un cantante e compositore brasiliano, ritenuto uno dei precursori del rock’n’roll in Brasile negli anni ‘50.
Sebbene avesse iniziato la propria carriera sotto l’influenza della Bossa Nova, gli bastò prendere un po’ confidenza con il genere musicale made in USA per poter cambiare rapidamente idea. Grazie alle proprie composizioni (generalmente scritte con il suo “parceiro” Erasmo Carlos) e alle rivisitazioni di pezzi celebri dell’allora recente genere musicale, Roberto Carlos riuscì a fondare il primo movimento rock in Brasile.

Quando raggiunse la fama nazionale, l’artista, a lato di Erasmo Carlos e Wanderleà, fu contattato per condurre un programma trasmesso dalla TV Record, Jovem Guarda, che, ben presto, diede il nome al maggior movimento giovanile brasiliano dell’epoca. Oltre alla carriera musicale, Carlos conta anche delle partecipazioni in film che si rifacevano molto allo stile beatlesiano, come: Roberto Carlos em Ritmo de Aventura, Roberto Carlos e o Diamante Cor-de-rosa e Roberto Carlos a 300 Quilômetros por Hora.

Durante gli anni ‘70, invece, il cantante mutò il proprio repertorio e decise di abbracciare il tema del romanticismo, tale scelta determinò delle conseguenze anche sul suo pubblico: i fan più giovani cedettero il posto agli adulti. Attualmente, Roberto Carlos continua a comporre pezzi romantici e, nel periodo natalizio, si dedica ad uno special trasmesso dalla Rede Globo dove incontra diversi artisti di fama nazionale ed internazionale.

Carlos è ritenuto dai suoi colleghi un vero e proprio punto di riferimento. Alcune delle sue canzoni, poi, sono state reinterpretate da grandi star quali: Caetano Veloso, Gal Costa e Maria Bethania.
Secondo la Associação Brasileira dos Produtores de Discos, Roberto è il cantante solista che ha venduto più album nella storia del Brasile: i suoi dischi hanno raggiunto il record delle 120 milioni di copie, includendo registrazioni in spagnolo, inglese e italiano. L’artista ha anche collezionato migliaia di esibizioni in Brasile e all’estero, arrivando a vantare uno dei maggiori fan club del mondo. Non a caso, Roberto Carlos è conosciuto come O Rei (il re).
Roberto Carlos è nato a Cachoeiro de Itapemirim il 19 aprile del 1941 ed è il quartultimo figlio dell’orologiaio Robertino Braga e della sarta Laura Morena Braga.

La famiglia viveva in una casa modesta del quartiere Recanto, precisamente alla fine di una salita. Gli altri membri del nucleo familiare erano: Lauro Roberto Braga, Carlos Alberto Braga e Norma Moreira Braga.
A sei anni d’età, il giorno della Festa de São Pedro (patrono della città), O Rei venne investito da una locomotiva a vapore. Il terribile incidente gli causò l’amputazione della gamba destra a partire dal ginocchio in giù.
Ancora bambino, Roberto imparò a suonare la chitarra e il pianoforte – prima aiutato dalla madre e, successivamente, nel Conservatório Musical de Cachoeiro de Itapemirim. A prescindere dal suo sogno di diventare architetto, Carlos si dedicò alla musica.
Il primo idolo dell’artista fu Bob Nelson, un cantante brasiliano che usava vestiti da cowboy quando cantava la musica country in portoghese.
A nove anni, spinto dalla madre, O Rei si esibì in un programma infantile della Radio Cachoeiro, cantando il bolero Amor y Mas Amor. Riuscì a raggiungere la prima posizione e a vincere un pugno di caramelle, oltre ad essere diventato ospite fisso della domenica.

Roberto Carlos è famoso per la sua grande riservatezza, tale da tener sempre lontani i propri figli dai rotocalchi rosa. Nel suo repertorio, inoltre, di frequente, rende omaggio ai propri genitori (Lady Laura e Meu Querido, Meu Velho, Meu Amigo) e ai propri figli (As Flores do Jardim da Nossa Casa, Quando As Crianças Saírem de Férias e Fim de Semana).
(Fonte: radio margherita, se volete approfondire cliccate qui)



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